Italy's new Prime Minister Giorgia Meloni reacts at the end of the handover ceremony at Chigi Palace in Rome, Italy, 23 October 2022. Newly elected Prime Minister Giorgia Meloni and her cabinet were sworn in on 22 October. ANSA/ETTORE FERRARI

Poco più di tremila assunzioni in arrivo per rafforzare la Pubblica Amministrazione, di cui due terzi (2.100) nelle forze di sicurezza: carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia, capitanerie di porto e guardia costiera. Via libera del Consiglio dei ministri di ieri sera a un decreto ad hoc.

Il vertice ha avuto una breve interruzione per via della telefonata arrivata alla premier Giorgia Meloni da parte di Silvio Berlusconi, ricoverato all’ospedale San Raffaele. Il Cavaliere ha parlato anche con il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. Il leader di Forza Italia soffre “da tempo di leucemia mielomonocitica cronica” ed è ricoverato “per curare un’infezione polmonare”, Sebbene la situazione imponga la massima prudenza, l’ex premier starebbe reagendo in modo positivo alla terapia.

Cosa prevede il decreto per la Pubblica Amministrazione

Scopo del decreto è consentire alle pubbliche amministrazioni il potenziamento delle proprie strutture “con particolare riguardo a quelle coinvolte nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) o nella tutela della salute e dell’incolumità pubblica”.

Come detto, la maggior parte delle assunzioni riguarderà le forze di sicurezza. Al contrario, quelle dei ministeri hanno subito una sforbiciata netta rispetto a quanto previsto nelle bozze del decreto circolate nei giorni scorsi. Il testo innalza al 12%, fino al 31 dicembre 2026, la percentuale massima per la copertura con personale estraneo alle amministrazioni pubbliche dei posti dirigenziali di amministrazioni che rivestono il ruolo di stazioni appaltanti per il Pnrr. Le amministrazioni centrali hanno tempo fino al 30 giugno per la riorganizzazione delle strutture e la previsione delle relative procedure di assunzione.

Si istituisce l’Osservatorio nazionale del lavoro pubblico, con abrogazione dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche e della Commissione tecnica per la performance.

Oltre al potenziamento delle dotazioni organiche delle forze armate, si prevede l’istituzione e la disciplina della carriera dei medici nel corpo di polizia penitenziaria. Di un “segnale di forte attenzione da parte del governo verso i comparti della sicurezza e del soccorso pubblico”, parla il ministro dell’Interno Piantedosi. “È intenzione dell’esecutivo – spiega – continuare a investire per potenziare la funzionalità di questi importanti settori fornendo risposte concrete alle legittime aspettative di tutti coloro che quotidianamente operano con grande sacrificio e professionalità al servizio dei cittadini”.  

Soppressa la misura per il ritorno dei pensionati nella Pubblica amministrazione. Le bozze degli scorsi giorni prevedevano la possibilità per le amministrazioni di conferire incarichi dirigenziali o direttivi al personale in quiescenza, con annessa retribuzione, per un massimo di due anni.

Nuovi concorsi per insegnanti

C’è poi una parte del decreto sulla Pubblica Amministrazione che riguarda la scuola. Per l’anno scolastico 2023/2024 si prevede una procedura straordinaria di reclutamento per i docenti, inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze o negli appositi elenchi aggiuntivi, che sono in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno. Inoltre, si interviene sulle modalità di svolgimento del concorso per i dirigenti tecnici con funzioni ispettive del ministero dell’Istruzione e del merito, in modo da sbloccare le procedure per il relativo reclutamento.

“Puntiamo a creare le condizioni per il regolare avvio del prossimo anno scolastico, assicurando la continuità didattica per gli studenti, la qualità dell’insegnamento e la riduzione del precariato. Inoltre, il ministero fornisce una risposta pronta e significativa ai ragazzi con disabilità, con la più rilevante immissione in ruolo di docenti di sostegno degli ultimi anni, rendendo più selettive le procedure di reclutamento”, commenta il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

Nel decreto trova spazio anche una norma, voluta dal ministro per l’Università Anna Maria Bernini, per incentivare i ricercatori di alto profilo a restare in Italia o a richiamarli dall’estero, come ad esempio i vincitori dei progetti Gant Horizon e Marie Curie. Il testo prevede l’aumento del compenso, fino al 30%, per i ricercatori che vincono finanziamenti di ricerca. 

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